██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Pixar Animation Studios
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbwPixar Animation Studios, o semplicemente mwcaPixar, è una mwcqcasa di produzione cinematografica statunitense specializzata in mwcganimazione digitale, con base a mwcwEmeryville, in mwdaCalifornia.
Nata come un reparto d'animazione della mwdgLucasfilm, è stata resa indipendente e rinominata Pixar nel mwdw1986 e dal mwea2006 appartiene a mweqThe Walt Disney Company. È stata la prima casa cinematografica ad aver sviluppato un lungometraggio interamente in computer grafica (mwegmwewToy Story, 1995), e ha festeggiato nel mwfa2026 i quarant'anni di attività.
Contents
• Storia
• Dal 2018
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Origini e primi anni di attività
La compagnia nacque nel 1979 inizialmente come una divisione della mwgqLucasfilm di mwggGeorge Lucas.cite-ref-ps-1-0[1] Nel 1982 la divisione creò la prima sequenza realizzata interamente al computer per il film mwhwmwiaStar Trek II - L'ira di Khan, durante la quale un pianeta interamente deserto viene riempito di vegetazione.cite-ref-ps-1-1[1] Fu acquisita da mwjqSteve Jobs (cofondatore della mwjgApple Computer) per dieci milioni di dollari nel mwjw1986. Jobs la rese indipendente e la rinominò mwkaPixar Animation Studios. In quel periodo la società si occupava di grafica al computer dal punto di vista software e hardware e il suo principale prodotto era una mwkqworkstation grafica sviluppata per gestire ed elaborare immagini di grandi dimensioni. I progetti hardware della società non ebbero molto successo mentre i cortometraggi e lo sviluppo di software per la computer grafica si dimostrarono una strada più produttiva.cite-ref-2[2] Nel 1986 Jobs fondò la nuova compagnia indipendente con mwlgEdwin Catmull, che rimane membro del team esecutivo. La divisione della mwlwLucasfilm contattò un ex animatore della mwmaDisney, mwmqJohn Lasseter, regista e animatore due volte vincitore dell'mwmgOscar, proponendogli di realizzare un'animazione in computer grafica. Lasseter aveva già acquisito esperienza con quella tecnica alla Disney, pur non essendo un esperto di computer né di informatica, e il suo obiettivo a lungo termine era la realizzazione di un mwmwlungometraggio animato interamente in mwnaCGI. Lasseter supervisiona tutti i progetti dello studio come vicepresidente esecutivo del mwnqCreative Department. Altri membri degni di nota del team esecutivo sono Sarah McArthur (vicecapitano esecutivo della produzione), Simon Bax (vicepresidente esecutivo e tesoriere) e Lois Scali (vicepresidente esecutivo e consigliere generale).
I primi film
Nel mwow1984 nacque mwpamwpqLe avventure di André & Wally B. Oltre ad essere il primo cortometraggio in CGI ad avere una trama e dei personaggi, mwpgThe Adventures of André and Wally B. introduceva anche delle importanti innovazioni tecniche.cite-ref-ps-1-2[1] Comparivano infatti per la prima volta il sistema a particelle (che consentiva di animare migliaia di piccoli oggetti contemporaneamente, qui fu utilizzato per le foglie) e il mwqwmotion blur, ossia l'effetto mosso che faceva sì che gli oggetti che si muovevano velocemente si sfocassero seguendo la direzione del movimento. In più, mwraJohn Lasseter, nel realizzare i personaggi si trovò di fronte a un grosso problema: si potevano utilizzare soltanto semplici forme geometriche (come cilindri o sfere), che non gli consentivano di dare al corpo dei personaggi la flessibilità e morbidezza che avrebbe dato loro la maggior parte dell'espressività. Sottopose il problema ai tecnici della Pixar, che in risposta introdussero una primitiva geometrica chiamata mwrqteardrop (forma a goccia) e una chiamata mwrgbound. Queste nuove forme, unite alle possibilità dello mwrwsquash and stretch, tecnica di deformazione delle forme tipica dell'animazione classica, mostrarono a tutti le grandi potenzialità dell'animazione al computer.
Presentato al mwsqSIGGRAPH del 1984, il corto ebbe un grandissimo successo. In seguito alla fama ottenuta, la computer division della Lucasfilm fu acquistata da mwsgSteve Jobs, diventando la Pixar.
Tuttavia non si trattava ancora di uno studio di animazione, in quanto lo scopo principale dell'azienda era vendere mwtahardware, e i cortometraggi animati avevano lo scopo di pubblicizzare i computer mostrando le prestazioni che potevano raggiungere, oltre che essere un mezzo per lo sviluppo di nuovi mwtqsoftware.
Nel 1985 lo studio si occupò di animare il cavaliere di vetro del film mwtwmwuaPiramide di paura.cite-ref-ps-1-3[1]
Nel mwvg1986, ispirandosi alla lampada appoggiata sulla sua scrivania (una struttura piuttosto semplice), Lasseter creò il personaggio di Luxo. Ne modificò poi le proporzioni, per creare una lampada "bambina", mwvwmwwaLuxo Junior, che sarà il protagonista del cortometraggio omonimo, oltre a diventare successivamente il logo della Pixar.cite-ref-ps-1-4[1] In mwxqLuxo Junior le due lampade, genitore e figlio, sono animate in una scena di vita quotidiana. Dal punto di vista tecnico è notevole l'algoritmo usato per le ombreggiature, con le lampade che sono esse stesse la fonte della luce che le illumina. I dettagli tecnici passarono però in secondo piano al mwxgSIGGRAPH di fronte all'umanità impressa nelle lampade dall'animatore.
È dell'anno successivo mwyamwyqIl sogno di Red, in cui i tecnici della Pixar si impegnano nella realizzazione di una scena di pioggia e della prima figura "antropomorfa" realizzata in CGI (un clown). Dal punto di vista dell'animazione, Lasseter inserisce un notevole pathos, realizzando un finale triste.
Ma quello che forse è il più importante cortometraggio realizzato dalla Pixar è mwywmwzaTin Toy del mwzq1988, che fu il primo cortometraggio in CGI a vincere il mwzgpremio Oscar.cite-ref-ps-1-5[1] In questo cortometraggio compare per la prima volta una figura umana, un bambino, che terrorizza i giocattoli, che sono dotati di una volontà propria e scappano a nascondersi. Il cortometraggio è molto importante anche perché contiene in embrione l'idea da cui nascerà mwawmwbaToy Story - Il mondo dei giocattoli.
In questo periodo mwbgSteve Jobs effettua una riorganizzazione dell'azienda, eliminando la parte mwbwhardware e concentrandosi totalmente sull'animazione. Nascono ufficialmente i Pixar Animation Studios.
L'ultimo cortometraggio realizzato da Lasseter come regista è mwcqmwcgKnick Knack del mwcw1989. Realizzato con forme semplici e geometriche e senza figure umane, contiene diverse innovazioni tecniche, soprattutto nel fluttuare della neve all'interno della sfera.
Nell'ambito del suo obiettivo di realizzare un lungometraggio animato in CGI il gruppo della Pixar incominciò a dedicarsi alla televisione, realizzando pubblicità e altre sequenze.cite-ref-ps-1-6[1] L'obiettivo intermedio era quello di realizzare uno speciale per la TV di mezz'ora.
Dagli anni '90 al 2017
Nel frattempo, la Disney aveva tentato più volte di firmare un contratto con Lasseter, che però aveva sempre rifiutato. Gli propose a questo punto un posto come direttore di un lungometraggio animato, proponendogli così di realizzare il suo obiettivo iniziale. Lasseter rifiutò ancora, ma suggerì alla Disney di realizzare il lungometraggio con la Pixar. La Disney accettò il suggerimento e propose alla Pixar un accordo, affermando che, se fossero stati in grado di realizzare una sequenza animata di mezz'ora, allora sarebbero riusciti a realizzarne una di un'ora e mezza. Lasseter e il gruppo della Pixar abbandonarono quindi momentaneamente i cortometraggi per dedicarsi alla realizzazione di mwggToy Story del mwgw1995, ricordato per essere stato il primo lungometraggio animato interamente digitale.cite-ref-an-3-0[3] Dalla pellicola, che ottenne tre Oscar, prenderanno le mosse molti altri film dello studio di animazione.cite-ref-an-3-1[3]cite-ref-ps-1-7[1] Il film, diretto da Lasseter, registrò un incasso di 361 milioni di dollari a fronte dei 30 milioni di dollari di budget (e per la prima volta un film d'animazione ricevette una candidatura all'Oscar nella categoria miglior sceneggiatura originale).
Sin dal primo lungometraggio, quasi tutti i lungometraggi della Pixar sono prodotti in collaborazione con la mwkqWalt Disney Pictures. Le compagnie, come parte dell'accordo per la realizzazione di mwkgToy Story avevano siglato un contratto da 10 anni e 5 film, nei quali si dividevano i costi di produzione ed i profitti, con la Disney che riceveva il 12,5% del reddito ed i diritti del film (compresi quelli per il mwkwmerchandising). In questo periodo, la Pixar decise di interrompere la produzione delle pubblicità per "focalizzarsi sui lungometraggi e l'intrattenimento interattivo".cite-ref-ps-1-8[1]
I primi sei lungometraggi della Pixar incassarono più di 2,5 miliardi di dollari, rendendola, film dopo film, la casa di produzione con il maggior successo di tutti i tempi. Dal 1995 al 2004 infatti uscirono, oltre a mwmqToy Story, mwmgmwmwA Bug's Life - Megaminimondo (1998) di mwnaJohn Lasseter, che incassò 363 milioni di dollari contro i 120 milioni di budget, mwnqmwngToy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa (1999) di nuovo diretto da mwnwJohn Lasseter che fece 485 milioni di dollari d'incasso a fronte dei 90 milioni di budget, mwoamwoqMonsters & Co. (2001) di mwogPete Docter che fece 562 milioni di dollari a fronte dei 115 milioni di budget e diventando uno dei primi film ad essere nominato agli Oscar nella categoria di miglior film d'animazione assieme a mwowmwpaJimmy Neutron - Ragazzo Prodigio di mwpqParamount e mwpgNickelodeon, ma venne sconfitto da mwpwmwqaShrek della mwqqDreamWorks, mwqgmwqwAlla ricerca di Nemo (2003) di mwraAndrew Stanton che fece 936 milioni d'incasso contro i suoi 94 milioni di budget e vincendo anche il mwrqpremio Oscar come miglior film d'animazione, mwrgmwrwGli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi (2004) di mwsaBrad Bird che incassò 633 milioni di dollari contro i 93 milioni di dollari di budget e vinse l'Oscar come miglior film d'animazione. Ben presto però il CEO della Disney, mwsqMichael Eisner, e quello della Pixar, mwsgSteve Jobs, entrarono in contrasto a causa del fatto che il primo aveva considerato mwswmwtaToy Story 2 fuori dall'accordo dei cinque film in quanto inizialmente previsto come film mwtqdirect-to-video.cite-ref-untold-4-0[4]
Nel frattempo, nel mwuw1997, la Pixar aveva ricominciato a realizzare dei cortometraggi con mwvamwvqIl gioco di Geri, che vinse l'Oscar come miglior cortometraggio animato. Da allora, continua ininterrotta la produzione di cortometraggi animati, anche allo scopo di far emergere nuovi talenti e di sviluppare ulteriori innovazioni tecniche. Spesso i nuovi corti vengono realizzati come mwvgspin off dei lungometraggi.
All'inizio del mwwa2004 ci fu un tentativo di rinnovo del patto. Per il nuovo affare, la Pixar avrebbe voluto pagare solamente per la distribuzione, senza la divisione dei profitti e dei diritti commerciali. L'offerta non fu accettata e la Pixar rifiutò ogni altra concessione. La Disney, forte del fatto di detenere i diritti sui personaggi di tutti i film fino ad allora prodotti e quelli di creare i rispettivi seguiti, anche senza il coinvolgimento della Pixar, mise in piedi lo studio di animazione digitale Circle 7 Animation, con l'intento di produrre film e serie televisive con i personaggi Pixar.cite-ref-untold-4-1[4] Eisner era convinto che Circle 7 avrebbe rotto definitivamente gli accordi con la Pixar, e in quel caso la Disney sarebbe andata avanti a produrre film con personaggi Pixar a budget più contenuti, o avrebbe convinto Jobs a ridimensionare le loro richieste. Il regista mwxqAndrew Stanton commentò dicendo: «Non ci hanno mai fatto credere che Circle 7 non fosse la moneta di scambio più costosa mai realizzata. Ma sapevamo anche che, merce di scambio o no, sarebbero davvero andati fino in fondo».cite-ref-untold-4-2[4]
Alla fine del 2004, lo studio contava di assumere 170 persone, tra artisti, sceneggiatori, registi e produttori ed era evidente che la Disney stava investendo milioni nella neonata Circle 7.cite-ref-untold-4-3[4] La prima produzione messa in cantiere fu proprio mwzwToy Story 3, che sarebbe stata diretta da Badley Raymond, regista di mw0amw0qIl re leone 3 - Hakuna Matata, mentre altri progetti in fase iniziale stavano prendendo forma (i sequel di mw0gmw0wMonsters & Co. e mw1amw1qAlla ricerca di Nemo).cite-ref-untold-4-4[4] mw2gTim Allen affermò che sarebbe stato disponibile a prestare nuovamente la sua voce per il personaggio di mw2wBuzz Lightyear, grazie ai rapporti cordiali che aveva con la Disney (produttrice della serie mw3amw3qQuell'uragano di papà), mentre mw3gTom Hanks non si era sbilanciato al riguardo, ma la proposta avanzata dai produttori era quella di legare Hanks ad un ricco contratto multi-film.cite-ref-untold-4-5[4] Alla fine del mw4w2005, Jim Herzfeld, già autore di mw5qmw5gTi presento i miei e mw5wmw6aMi presenti i tuoi?, fu assunto per scrivere la sceneggiatura del film. La storia creata per questa prima incarnazione del film partiva da premesse diverse rispetto alla versione della Pixar.cite-ref-untold-4-6[4] A causa di un malfunzionamento, Buzz Lightyear ferisce accidentalmente il suo proprietario, Andy. Contro il suo volere, i giocattoli decidono di spedirlo al centro d'assistenza di Taipei. In realtà, Hamm scopre su internet che molti altri Buzz nel mondo sono stati mandati a Taipei, in quanto parte di un massiccio ritiro del giocattolo voluto dalla fabbrica produttrice, costringendo Woody e gli altri a intraprendere il viaggio per salvare Buzz, il quale nel frattempo ha fatto amicizia con altri giocattoli difettosi, tra cui Cindy Scissors, un giocattolo-forbice, Cozy Rosey, una bambola con parti facilmente infiammabili, e Jujubee Bee, un distributore di caramelline Pez.cite-ref-untold-4-7[4] La bozza venne poi riscritta da Bob Hilgenberg e Rob Muir, coppia che all'epoca stava lavorando alla sceneggiatura di un altro progetto della Circle 7, mw8qMonsters & Co. 2. I due inserirono una sequenza d'apertura simile a quella che si vede nella pellicola prodotta dalla Pixar.cite-ref-5[5]
Herzfeld disse al riguardo che: «La Circle 7 si rivelò essere una pistola puntata alla testa dei "figli" della Pixar. Il gruppo di lavoro una volta mi disse "Noi eravamo lì solo per far paura alla Pixar al tavolo dei negoziati". Posso capire che siano amareggiati. Qualcuno ha preso i loro figli e gli ha affibbiato dei vestiti che non approvavano. Ma questo non significa che fossero dei brutti vestiti».cite-ref-untold-4-8[4] La mossa, tuttavia, si rivelò controproducente quando Eisner lasciò la Disney nell'ottobre 2005. Nel mw-w2006 la Disney acquistò la Pixar con un'operazione da 7,4 miliardi di dollari (contro i 10 milioni pagati da Jobs nel mw-a1986), diventando così il più grande studio d'animazione del mondo. Steve Jobs entrò nel consiglio di amministrazione della Disney, mentre Lasseter e Ed Catmull erano ora a capo del reparto animazione. Il rimpiazzo di Eisner mw-qBob Iger affidò le sorti dello studio a Lasseter e Catmull, che fecero chiudere lo studio e tutti i progetti in via di sviluppo, compreso mw-gToy Story 3. Dovettero anche decidere come utilizzare tutti i dipendenti della Circle 7. 140 artisti vennero ricollocati in altri reparti mentre i restanti trenta vennero lasciati senza lavoro. Nel mese di maggio, Iger annunciò che mw-wToy Story 3 sarebbe ripartito sotto la guida della Pixar.cite-ref-untold-4-9[4]
Nel 2006 uscì mwaqumwaqyCars - Motori ruggenti di mwaqcJohn Lasseter, primo film della Pixar dopo l'acquisizione dalla mwaqgWalt Disney Company. Il film uscì in estate e rispetto ai suoi predecessori venne accolto in modo un po' meno caloroso da parte della critica statunitense. Tuttavia a fronte di un budget di 120 milioni di dollari, il film si rivelò un successo commerciale (soprattutto nel merchandising) incassando 462 milioni di dollari in tutto il mondo e venne nominato all'Oscar come miglior film d'animazione. Questa volta però venne battuto da mwaqkmwaqoHappy Feet di mwaqsGeorge Miller e prodotto dalla mwaqwWarner Bros. Animation.
Nel 2007 uscì mwaq4mwaq8Ratatouille di mwaraBrad Bird; il film incassò ben 623 milioni di dollari in tutto il mondo contro i 150 milioni di dollari di budget e vinse l'Oscar come miglior film d'animazione.
Nel 2008 fu la volta di mwarimwarmWALL•E di mwarqAndrew Stanton, da molti considerato il miglior film Pixar, che con un costo di 180 milioni di dollari e 533 milioni di dollari d'incasso delude le aspettative, ma grazie alla qualità del film, la Pixar vinse un altro Oscar come miglior film d'animazione e per la seconda volta un film d'animazione ricevette una candidatura nella categoria miglior sceneggiatura originale.
Nel 2009, con l'uscita di mwarymwarcUp di mwargPete Docter, che a fronte di 175 milioni di dollari di budget ottenne un incasso di 735 milioni di dollari, la Pixar vinse per la prima volta due Oscar: uno per la miglior colonna sonora e un altro come miglior film animato e, per la prima volta dai tempi di mwarkmwaroLa bella e la bestia, un film d'animazione riceve la candidatura agli Oscar come miglior film.
Nel 2010 uscì mwarwmwar0Toy Story 3 - La grande fuga di mwar4Lee Unkrich, che, a fronte dei 200 milioni di dollari di budget, incassa ben 1,066 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il primo Lungometraggio Pixar a superare il miliardo di dollari,cite-ref-cn-6-0[6] e viene riconosciuto dalla stampa come il miglior film della trilogia tant'è che vince l'Oscar come miglior film d'animazione e riceve le nomination agli Oscar come miglior film e miglior sceneggiatura non originale. Vince anche l'Oscar per la migliore canzone originale, il che ne fa il secondo film Pixar a vincere due Oscar. Questo è il film Pixar che ha ottenuto più riconoscimenti.
Nel 2011 uscì mwasymwascCars 2, sempre diretto da mwasgJohn Lasseter e primo mwasklungometraggio Pixar bocciato dalla critica americana. Il film tuttavia di fronte ai suoi 200 milioni di dollari di budget, si rivelò nuovamente un buon successo al box office incassando 562 milioni di dollari in tutto il mondo, mentre il merchandising delle macchine giocattolo supera i 10 miliardi di dollari di vendite.
Nel 2012 uscì mwassmwaswRibelle - The Brave di mwas0Mark Andrews e mwas4Brenda Chapman, che incassò 538 milioni di dollari a fronte dei suoi 185 milioni di budget. La pellicola venne lodata dalla stampa soprattutto per la qualità grafica e vinse l'Oscar come miglior film d'animazione nel 2013.
Nel 2013 uscì mwatamwateMonsters University di mwatiDan Scanlon, primo e per ora unico mwatmprequel di un'opera prodotta dallo studio (mwatqmwatuMonsters & Co.), che ricevette critiche positive e incassò 743 milioni di dollari a fronte dei 200 milioni di dollari di budget. Tuttavia il film non ricevette alcuna candidatura agli Oscar.
Nel 2015 dopo un anno di assenza la Pixar torna al cinema con due film: mwatcmwatgInside Out di mwatkPete Docter, presentato al mwatoFestival di Cannes 2015 e lodato dalla stampa, a fronte dei 175 milioni di dollari di budget incassa 857 milioni di dollari e vinse l'mwatsOscar come miglior film d'animazione; e mwatwmwat0Il viaggio di Arlo di mwat4Peter Sohn, che si rivelò il primo flop della Pixar dato che, costato 200 milioni di dollari, la pellicola incassa appena 333 milioni di dollari in tutto il mondo.cite-ref-7[7]
Nel 2016 uscì mwauqmwauuAlla ricerca di Dory, diretto nuovamente da mwauyAndrew Stanton, che ricevette il plauso della critica e che, costato 200 milioni di dollari, si rivelò essere campione di incassi con 1,028 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il secondo Lungometraggio Pixar a superare il miliardo di incassi dopo mwaucmwaugToy Story 3 - La grande fuga nel 2010.cite-ref-cn-6-1[6]
Nel 2017 la Pixar pubblica altri due film: mwau4mwau8Cars 3 di mwavaBrian Fee, che ha ricevuto critiche abbastanza positive dalla stampa e un incasso di 383 milioni di dollari a fronte dei 150 milioni di dollari di budget; e mwavemwaviCoco di mwavmLee Unkrich che è stato acclamato dalla critica e dal pubblico. Il film incassa ben 807 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte dei 150 milioni di dollari di budget e vince numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il mwavqGolden Globe e successivamente l'Oscar come miglior film d'animazione e miglior canzone con "Remember Me", il che lo rende il quarto film Pixar a ricevere due Oscar.
Dal 2018
Nel 2018, dopo più di venticinque anni, lo studio vede un cambio di guardia nella direzione artistica. A fine 2017, infatti, mwavcJohn Lasseter annunciò un periodo di pausa di sei mesi dallo studio (per alcuni propri comportamenti scorretti), durante il quale venne sostituito da mwavgPete Docter, confermato poi sul ruolo dopo le dimissioni definitive di Lasseter durante il 2018.
Nel 2018 esce mwavomwavsGli Incredibili 2, sempre diretto da mwavwBrad Bird, che a fronte di un budget di 200 milioni di dollari ne incassò 1 miliardo e 242 milioni, diventando il terzo lungometraggio Pixar a superare il miliardo di dollari dopo mwav0mwav4Alla ricerca di Dory e mwav8mwawaToy Story 3 - La grande fuga,cite-ref-cn-6-2[6] e superando il record di quest'ultimo film diventò il film Pixar che ha incassato di più nella storia. Il film ricevette anche una nomination ai Golden Globe e all'Oscar come miglior film d'animazione.
Nel 2019 esce mwawymwawcToy Story 4 di mwawgJosh Cooley, che venne lodato dalla critica e incassò in tutto il mondo 1,073 miliardi di dollari di fronte ad un budget di 200 milioni di dollari, diventando il quarto lungometraggio Pixar a superare il miliardo di dollari dopo mwawkmwawoGli Incredibili 2, mwawsmwawwAlla ricerca di Dory e mwaw0mwaw4Toy Story 3 - La grande fuga.cite-ref-cn-6-3[6] Il film vince numerosi riconoscimenti tra cui mwaxml'Oscar per il miglior film d'animazione, rendendo mwaxqmwaxuToy Story l'unico franchise a vincere due premi Oscar per il miglior film d'animazione grazie alla precedente vittoria di mwaxymwaxcToy Story 3. Nello stesso anno, dopo Lasseter, un altro dei fondatori dello studio, mwaxgLee Unkrich lascia la Pixar (in questo caso per concentrarsi sulla propria famiglia).
Nel 2020 la Pixar pubblicò altri due film: mwaxomwaxsOnward - Oltre la magia di mwaxwDan Scanlon, che a causa della mwax0pandemia di COVID-19, incassò in tutto il mondo soltanto 141 milioni di dollari di fronte a un budget di circa 175-200, ma che in compenso ricevette ottimi voti da parte della critica; e mwax4mwax8Soul di mwayaPete Docter che, sempre a causa della pandemia, venne distribuito sulla piattaforma streaming mwayeDisney+. Quest'ultimo è il quarto film Pixar a ricevere due Oscar: uno per l'animazione e uno per la colonna sonora.
Nel 2021 uscì mwaymmwayqLuca, che ricevette recensioni positive dalla critica, e nel marzo 2022 fu la volta di mwayumwayyRed di mwaycDomee Shi. Nel giugno dello stesso anno Pixar tornò in sala con mwaygmwaykLightyear di mwayoAngus MacLane. Nel giugno 2023 è uscito mwaysmwaywElemental, e il 9 febbraio dello stesso anno il CEO della Disney mway0Bob Iger annuncia la produzione di un quinto capitolo del franchise di mway4Toy Story.
Nel 2024 era prevista l'uscita di mwazamwazeElio, successivamente posticipata al 13 giugno 2025 per via di alcuni rimaneggiamenti (e un cambio di regia) al film.cite-ref-8[8] Le prime fasi del film sono state dirette da mwazyAdrian Molina e successivamente il progetto è passato nelle mani di mwazcDomee Shi e Madeline Sharafian (che segnano il primo film dello studio diretto a quattro mani e non con regista e co-regista).
mwazomwazsInside Out 2, sequel del film del 2015, è stato distribuito in Nord America il 14 giugno 2024.cite-ref-9[9] Il film si rivela un successo commerciale straordinario e diventa il maggior successo economico dello studio, incassando 1,698 miliardi di dollari a fronte di un budget di 200 milioni di dollari e risultando il maggior incasso del 2024, il 9º mwaaafilm con maggiori incassi nella storia del cinema, nonché mwaaesecondo maggior incasso di sempre per un film d'animazione.
Nel 2026 lo studio festeggia i suoi quarant'anni con il film originale mwaamJumpers - Un salto tra gli animali, prima regia presso lo studio di mwaaqDaniel Chong, e con mwaauToy Story 5, quinto capitolo del mwaayfranchise di Toy Story, nonchè primo diretto dallo storico sceneggiatore della saga mwaacAndrew Stanton e senza la collaborazione di mwaagJohn Lasseter.
Composizione artistica, collaborazioni e riferimenti
mwaasI creatori
Alla sua fondazione lo studio vedeva collaborare i quattro animatori e amici mwaa0John Lasseter (anche direttore creativo fino al 2017), mwaa4Pete Docter (in seguito direttore creativo dal 2018), mwaa8Andrew Stanton e mwabaJoe Ranft (deceduto nel 2005, prima di poter dirigere un lungometraggio), a cui si aggiunse quasi subito mwabeLee Unkrichcite-ref-10[10]. I cinque animatori lavorarono ai primi cinque film avvalendosi di una squadra di collaboratori (alcuni dei quali sarebbero poi rimasti nella composizione fissa dello studio, tra cui mwabyRalph Eggleston e mwabcBob Peterson), ma dirigendo loro tutte le pellicole. Nel 2004 però decisero di chiamare mwabgBrad Bird, storico animatore, regista e sceneggiatore reso noto da mwabkIl gigante di ferro e mwaboI Simpson come primo regista esterno ai cinque (dirigerà mwabsGli Incredibili e subito dopo mwabwRatatouille). Fino al 2011 tutti i film furono diretti da questo gruppo di sei, quando nel 2012 il film mwab0Ribelle - The Brave venne affidato dapprima a mwab4Brenda Chapman (altra regista esterna, nota per mwab8Il principe d'Egitto) e in corso d'opera a mwacaMark Andrews (storico collaboratore di Bird). A seguire si sarebbero affiancati ai sei nomi storici, nuovi registi che lavoravano in Pixar da anni, ovvero mwaceDan Scanlon (mwaciMonsters University, mwacmOnward), mwacqPeter Sohn (mwacuIl viaggio di Arlo, mwacyElemental), mwaccJosh Cooley (mwacgToy Story 4), mwackEnrico Casarosa (mwacoLuca), mwacsDomee Shi (mwacwRed e mwac0Elio), mwac4Angus MacLane (mwac8mwadaLightyear - La vera storia di Buzz), mwadeKelsey Mann (mwadimwadmInside Out 2) e mwadqDaniel Chong (mwaduHoppers).cite-ref-11[11]
mwadsColonne sonore e cast vocali
Oltre al comparto registico, anche le colonne sonore hanno visto una partecipazione continuativa di alcuni nomi storici, in particolare fino al film mwad0Ribelle - The Brave (la cui OST fu curata da mwad4Patrick Doyle) tutte le colonne sonore sono state composte da mwad8Randy Newman, mwaeaThomas Newman e mwaeeMichael Giacchino. Oltre a Doyle, hanno collaborato successivamente con Pixar anche mwaeiMychael e mwaemJeff Danna (mwaeqIl viaggio di Arlo e mwaeuOnward), mwaeyTrent Reznor e mwaecAtticus Ross (mwaegSoul), Dan Romer (mwaeoLuca), mwaesLudwig Göransson (mwaewRed), Andrea Datzman (mwae4Inside Out 2) e Rob Simonsen (mwafaElio) Inoltre sono solite in Pixar le collaborazioni tra registi e compositori (ad esempio tutti i film di Lasseter ad eccezione di mwafeCars 2 sono stati musicati da mwafiRandy Newman e tutti i film di Stanton ad eccezione di mwafmToy Story 5 da mwafqThomas Newman).
Dal punto di vista dei cast vocali, Pixar si avvale da sempre di attori e comici molto noti per le proprie pellicole, come mwafyTom Hanks, mwafcEllen DeGeneres, mwafgAmy Poehler e mwafkBilly Crystalcite-ref-12[12], e ha avuto inoltre una collaborazione fissa e continuativa fino al 2020 e di nuovo nel 2024 con l'attore e doppiatore mwaf4John Ratzenberger (che ha preso parte in almeno un ruolo in ogni film fino a mwaf8Onward e in mwagaInside Out 2).cite-ref-13[13]
In Italia tutti i film sono stati adattati e diretti da mwagyCarlo Valli fino a mwagcmwaggAlla ricerca di Dory (ad esclusione di mwagkmwagoA Bug's Life - Megaminimondo, mwagsmwagwRatatouille e mwag0mwag4WALL•E, il cui doppiaggio fu curato rispettivamente da mwag8Francesco Vairanocite-ref-14[14], mwahqMassimiliano Altocite-ref-15[15] e mwahkCarlo Cosolo) e da mwahoMassimiliano Manfredi da mwahsmwahwCars 3 in poi. I ruoli di Ratzenberger sono stati affidati in italiano a mwah0Renato Cecchetto (a parte in mwah4mwah8Gli Incredibili, mwaiamwaieGli Incredibili 2 e mwaiimwaimRibelle - The Brave) fino alla sua scomparsa. Da mwaiqmwaiuInside Out 2 il ruolo passa ad mwaiyAmbrogio Colombo. Anche per le edizioni italiane tutti i film vedono la partecipazione di personaggi dello spettacolo (attori e non) in ruoli principali o minori (come mwaicFabrizio Frizzi, mwaigCarla Signoris, mwaikPaola Cortellesi e mwaioAnna Mazzamauro), ad eccezione di mwaismwaiwA Bug's Life, mwai0mwai4WALL•E, mwai8Up, mwajeInside Out e mwajmmwajqIl viaggio di Arlo.
mwajyRiferimenti e tradizioni
Come detto, ogni film dello studio fino a mwajgmwajkOnward - Oltre la magia e da mwajomwajsInside Out 2 vede la partecipazione di mwajwJohn Ratzenberger in un ruolo cite-ref-16[16], più o meno centrale (ad esempio mwakeHamm nella saga di mwakiToy Story, Yeti nel franchise di mwakqmwakuMonsters & Co., Mustafa in mwakyRatatouille e Fritz in mwakgmwakkInside Out e mwakomwaksInside Out 2).
Oltre a ciò, ogni film Pixar contiene un mwak0cameo del furgone del Pizza Planet proveniente da mwak4Toy Storycite-ref-17[17] e del codice A113cite-ref-18[18]cite-ref-19[19] (classe della scuola di animazione mwalsCalifornia Institute of the Arts di cui fecero parte i fondatori di Pixar). Inoltre, ogni film presenta un riferimento al lungometraggio successivo in ordine di uscita:cite-ref-20[20]cite-ref-21[21]cite-ref-22[22]cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]
• In mwanimwanmToy Story un insetto morto sul casco di Buzz rimanda a mwanqA Bug's Life - Megaminimondo.
• Nei titoli di coda di mwanymwancA Bug's Life - Megaminimondo compare Woody, protagonista di mwangToy Story 2.
• In mwanomwansToy Story 2 vi è un riferimento a Hidden City, la caffetteria di Mostropoli in mwanwMonsters & Co..
• Tra i giocattoli di Boo in mwan4mwan8Monsters & Co. c'è Nemo.
• In mwaoemwaoiAlla ricerca di Nemo un bambino legge una rivista dedicata a Mr. Incredibile.
• Tra le macchine parcheggiate in una scena di mwaoqmwaouGli Incredibili è presente una Hudson Hornet (Doc di mwaoyCars).
• In mwaokmwaooCars - Motori ruggenti all'interno del cono Motel è visibile un poster della mwaosTorre Eiffel, rimando a mwaowRatatouille.
• In casa di Linguini, co-protagonista di mwao4Ratatouille, compare Hal, lo scarafaggio amico di mwapaWALL•E.cite-ref-25[25]
• In mwapyWALL•E è visibile il girello di Carl Fredricksen tra la spazzatura.
• Nella scena del decollo con la casa in mwapgUp, una bambina ha Lotso tra i propri giocattoli.
• Un poster di Finn McMissile si vede nella camera da letto di Andy in mwapsmwapwToy Story 3.
• Nel pub londinese di mwap4mwap8Cars 2 c'è l'arazzo di famiglia di mwaqaRibelle - The Brave in versione automobilistica.
• Tra le sculture in legno della Strega di mwaqimwaqmRibelle - The Brave c'è James P. Sullivan.
• Sulla copertina del quadernetto consegnato da Scott a Sulley in mwaqumwaqyMonsters University è visibile un unicorno, rimando all'attrice del Centro Produzione Sogni di mwaqcInside Out.
• In un ricordo di mwaqkmwaqoInside Out compare una statua di Forrest da mwaqsIl viaggio di Arlo.
• In un'inquadratura sottomarina de mwaq0mwaq4Il viaggio di Arlo si vede Hank, il polpo amico di Dory.
• Uno degli autisti del furgone di mwaramwareAlla ricerca di Dory indossa un braccialetto di Saetta McQueen.
• Nel mondo degli spiriti di mwarsmwarwCoco è presente una versione "scheletrica" del poster di mwar0Gli Incredibili 2.
• Tra i giocattoli di Jack Jack in mwar8mwasaGli Incredibili 2 è compreso Duke Caboom.
• Una delle bancarelle del luna park di mwasimwasmToy Story 4 presenta il medesimo disegno del furgone di Barley Lightfoot.
• Tra i dischi in casa Lightfoot in mwasuOnward ce n'è uno di Dorothea Williams, la jazzista di mwascSoul.
• In mwaskmwasoSoul si vede un poster che invita a viaggiare a Portorosso.
• In mwaswmwas0Luca c'è un disco di "4☆Villaggi", riferimento alla band "4☆Towns" di mwas4Red.
• In mwatamwateRed su uno skateboard è attaccato un adesivo col simbolo della squadra di Lightyear.
• In mwatmmwatqLightyear - La vera storia di Buzz in un distributore automatico compare una bottiglia d'acqua marca Wade, riferimento al protagonista di mwatuElemental.
• In mwauimwaumInside Out 2, per la stessa ragione di Elemental, sono presenti un riferimento a mwauqElio (che compare tra i ricordi di Riley) e a mwauuToy Story 5 (Gioia porge a Tristezza un binocolo con le fattezze di Lenny).cite-ref-28[28]
• In mwausmwauwElio sono presenti due riferimenti a mwau0Hoppers. Uno dei personaggi è presente nello spazio, come indicato dalla regista Madeline Sharafiancite-ref-29[29]. Inoltre, al termine del film, nelle proiezioni statunitensi, è presente un teaser trailer di mwaviJumpers - Un salto tra animali.
• Atlas, uno dei personaggi originali del film mwavqToy Story 5, è presente in mwavuJumpers - Un salto tra gli animalicite-ref-30[30].
Inoltre, sia in mwavsCars 2 che in mwavwRibelle c'è un riferimento a mwav0mwav4Newt, un film dello studio inizialmente previsto per il 2012, ma in seguito cancellato pochi mesi primacite-ref-31[31].
RenderMan
mwawcRenderMan (letteralmente "uomo del rendering") è il mwawgsoftware sviluppato e utilizzato dalla Pixar per i suoi film. È anche un mwawkplug-in compatibile con i più importanti software di animazione 3D come mwawoMaya. Render Man è uno dei mwawsmotori di rendering più avanzati e versatili in circolazione, che crea immagini di grande qualità, molto ben considerato anche perché il suo sviluppo software è il frutto dell'esperienza diretta dei creatori con le necessità del cinema e dell'animazione più esigenti e professionali.
Filmografia
Lungometraggi
• mwaximwaxmToy Story - Il mondo dei giocattoli (mwaxqToy Story), regia di mwaxuJohn Lasseter (1995)
• mwaxcmwaxgA Bug's Life - Megaminimondo (mwaxkA Bug's Life), regia di mwaxoJohn Lasseter (1998)
• mwaxwmwax0Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa (mwax4Toy Story 2), regia di mwax8John Lasseter (1999)
• mwayemwayiMonsters & Co. (mwaymMonsters, Inc.), regia di mwayqPete Docter (2001)
• mwayymwaycAlla ricerca di Nemo (mwaygFinding Nemo), regia di mwaykAndrew Stanton (2003)
• mwaysmwaywGli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi (mway0The Incredibles), regia di mway4Brad Bird (2004)
• mwazamwazeCars - Motori ruggenti (mwaziCars), regia di mwazmJohn Lasseter (2006)
• mwazumwazyRatatouille, regia di mwazcBrad Bird (2007)
• mwazkmwazoWALL•E, regia di mwazsAndrew Stanton (2008)
• mwaz0mwaz4Up, regia di mwaz8Pete Docter (2009)
• mwa0emwa0iToy Story 3 - La grande fuga (mwa0mToy Story 3), regia di mwa0qLee Unkrich (2010)
• mwa0ymwa0cCars 2, regia di mwa0gJohn Lasseter (2011)
• mwa0omwa0sRibelle - The Brave (mwa0wBrave), regia di mwa00Mark Andrews e mwa04Brenda Chapman (2012)
• mwa1amwa1eMonsters University, regia di mwa1iDan Scanlon (2013)
• mwa1qmwa1uInside Out, regia di mwa1yPete Docter (2015)
• mwa1gmwa1kIl viaggio di Arlo (mwa1oThe Good Dinosaur), regia di mwa1sPeter Sohn (2015)
• mwa10mwa14Alla ricerca di Dory (mwa18Finding Dory), regia di mwa2aAndrew Stanton (2016)
• mwa2ymwa2cCoco, regia di mwa2gLee Unkrich (2017)
• mwa2omwa2sGli Incredibili 2 (mwa2wIncredibles 2), regia di mwa20Brad Bird (2018)
• mwa28mwa3aToy Story 4, regia di mwa3eJosh Cooley (2019)
• mwa3mmwa3qOnward - Oltre la magia (mwa3uOnward), regia di mwa3yDan Scanlon (2020)
• mwa3gmwa3kSoul, regia di mwa3oPete Docter (2020)
• mwa3wmwa30Luca, regia di mwa34Enrico Casarosa (2021)
• mwa4umwa4yLightyear - La vera storia di Buzz (mwa4cLightyear), regia di mwa4gAngus MacLane (2022)
• mwa4omwa4sElemental, regia di mwa4wPeter Sohn (2023)
• mwa44mwa48Inside Out 2, regia di mwa5aKelsey Mann (2024)
• mwa5cmwa5gJumpers - Un salto tra gli animali (mwa5kHoppers), regia di mwa5oDaniel Chong (2026)
• mwa5wmwa50Toy Story 5, regia di mwa54Andrew Stanton (2026)
• mwa6aGatto, regia di mwa6iEnrico Casarosa (2027)
• mwa6qOno Ghost Market, regia di Trevor Jimenez (2028)
• mwa6gGli Incredibili 3 (mwa6oIncredibles 3), regia di mwa6sPeter Sohn (2028)
• mwa60Coco 2, regia di mwa68Lee Unkrich (2029)
Cortometraggi
• 1984 – mwa7umwa7yLe avventure di André & Wally B.
• 1986 – mwa7gmwa7kLuxo Junior
• 1987 – mwa7smwa7wIl sogno di Red
• 1988 – mwa74mwa78Tin Toy
• 1989 – mwa8emwa8iKnick Knack
• 1997 – mwa8qmwa8uIl gioco di Geri
• 2000 – mwa8cmwa8gPennuti spennati
• 2002 – mwa8omwa8sLa nuova macchina di Mike
• 2003 – mwa80mwa84L'agnello rimbalzello
• 2005 – mwa9amwa9eL'attacco di Jack-Jack
• 2005 – mwa9mmwa9qLe avventure di Mr. Incredibile
• 2005 – mwa9ymwa9cOne Man Band
• 2006 – mwa9kmwa9oCarl Attrezzi e la luce fantasma
• 2006 – mwa9wmwa90Stu - Anche un alieno può sbagliare
• 2007 – mwa98mwa-aIl tuo amico topo
• 2008 – mwa-imwa-mPresto
• 2008 – mwa-umwa-yBURN•E
• 2009 – mwa-gmwa-kParzialmente nuvoloso
• 2009 – mwa-smwa-wLa missione speciale di Dug
• 2009 – mwa-4mwa-8George & A.J.
• 2010 – mwa-emwa-iQuando il giorno incontra la notte
• 2011 – mwa-qmwa-uVacanze hawaiiane
• 2011 – mwa-cmwa-gLa luna
• 2011 – mwa-omwa-sBuzz a sorpresa
• 2012 – mwa-0mwa-4La leggenda di Mor'du
• 2012 – mwbaamwbaeNon c'è festa senza Rex
• 2013 – mwbammwbaqL'ombrello blu
• 2013 – mwbaymwbacCentro feste
• 2014 – mwbakmwbaoLava
• 2015 – mwbawmwba0Il primo appuntamento di Riley
• 2015 – mwba8mwbbaIl super team di Sanjay
• 2016 – mwbbimwbbmPiper
• 2016 – mwbbumwbbyAlla ricerca di Dory - Interviste al parco oceanografico
• 2017 – mwbbgmwbbkLou
• 2017 - mwbbsScuooola per piloti di Miss Fritter
• 2018 – mwbb4mwbb8Bao
• 2018 – mwbceZietta Edna
• 2018 – mwbcqmwbcuPurl
• 2019 – mwbccmwbcgSmash and Grab
• 2019 – mwbcomwbcsKitbull
• 2019 – mwbc0mwbc4Float
• 2019 – mwbdaVita da lampada
• 2019 – mwbdmmwbdqWind
• 2020 – mwbdymwbdcLoop
• 2020 – mwbdkmwbdoOut
• 2020 – mwbdwmwbd0La tana
• 2021 – mwbd822 contro la Terra
• 2021 – mwbeiVent'anni
• 2021 – mwbeumwbeyNona
• 2021 – mwbegCiao Alberto
• 2023 – mwbesmwbewL'appuntamento di Carl
• 2024 – mwbe4Self
Prodotti televisivi
• Sono state realizzate due serie da mwbfmDisney Television Animation ispirate a prodotti Pixar (e da Pixar co-prodotte). La prima è mwbfqmwbfuBuzz Lightyear da Comando Stellare (mwbfy2000-mwbfc2001), con annesso il film-pilot mwbfgmwbfkBuzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte! (mwbfo2000), che presenta una scena di apertura realizzata dagli studi Pixar. La seconda, prodotta a partire dal mwbfs2021, è mwbfwMonsters & Co. la serie - Lavori in corso!, serie sequel di mwbf0Monsters & Co..
Pixar ha invece direttamente realizzato attualmente otto serie animate, pubblicate per la prima volta su mwbf8ABC, mwbgaDisney Channel, mwbgeDisney Jr. o mwbgiDisney+, ovvero:
• mwbgumwbgyToy Story Treats (1995): trasmessi all'epoca dell'uscita del primo Toy Story, intervallavano le trasmissioni del contenitore televisivo per ragazzi mwbgcOne Saturday Morning (oggi mwbggABC Kids) in onda sulla mwbgoABC.
• mwbgwmwbg0Cars Toons (2008-2013): serie di corti con trame verticali che raccontano di immaginari lavori estremi svolti da Cricchetto prima e durante gli eventi della saga cinematografica di mwbg4Cars. Sono andati in onda su mwbg8Disney Jr. e mwbhaDisney Channel.
• mwbhimwbhmI perché di Forky (2019): miniserie di 10 puntate ambientata subito dopo gli eventi di mwbhqmwbhuToy Story 4, nel quale Forky dialoga con alcuni protagonisti della saga e con personaggi introdotti appositamente per conoscere risposte a suoi quesiti sulla vita. Pubblicata su mwbhyDisney+ a novembre 219.
• mwbhgmwbhkUna vita da Dug (2021)mwbho: miniserie di brevi corti che raccontano la vita di Carl Fredricksen e il cane Dug dopo gli eventi del film mwbhsUp. Pubblicata su mwbhwDisney+ a settembre 2021. mwbh0L'Appuntamento di Carl era stato originariamente realizzato come episodio conclusivo della serie, ma è poi uscito al cinema come corto "individuale".cite-ref-32[32]
• mwbimmwbiqCars on the Road (2022): miniserie orizzontale in cui Cricchetto e Saetta McQueen percorrono un viaggio per recarsi al matrimonio della sorella di Cricchetto. Si tratta di una serie esclusiva di mwbiuDisney+.
• mwbiwmwbi0Dream Productions (2024): spin-off di mwbi4mwbi8Inside Out, si incentra sulla vita presso il Centro produzione sogni di Riley. Pubblicata su mwbjaDisney+ a dicembre 2024.
• mwbjimwbjmWin or Lose (2025): si tratta della prima serie Pixar originale (non legata ad un loro lungometraggio) e pubblicata su mwbjqDisney+ a partire da febbraio 2025.
Inoltre, Pixar ha realizzato due special televisivi legati al franchise di mwbjyToy Story e simili ai tre corti mwbjcToy Story Toons, ovvero mwbjgmwbjkToy Story of Terror! (mwbjo2013) e mwbjsmwbjwToy Story: Tutto un altro mondo (mwbj02014).
Note
cite-note-ps-11. ↑ mwblq(mwblumwblyEN) mwblcmwblgOur Story, su mwblkpixar.com. mwbloURL consultato il 20 giugno 2023 mwbls(archiviato dall'mwblwurl originale il 27 ottobre 2021).
cite-note-22. ↑ mwbmamwbmemwbmiImage Computer: il primo prodotto di Pixar, su mwbmmappuntidigitali.it.
cite-note-an-33. ↑ mwbmkautori vari, mwbmoAnimation Now!, Taschen, 2004, p.mwbms 314.
cite-note-untold-44. ↑ mwboe(mwboimwbomEN) Steve Daly, mwboqmwbouWoody: The Untold Story / The Other Story, in mwboymwbocEntertainment Weekly, 16 giugno 2006. mwbogURL consultato il 2 giugno 2010 mwbok(archiviato dall'mwboourl originale il 1º aprile 2007).
cite-note-55. ↑ mwbo4(mwbo8mwbpaEN) Bob Hilgenberg e Rob Muir, mwbpemwbpi"Toy Story 3" Disney's Circle Seven Style, in mwbpmBobrob.blogspot.com, 24 novembre 2010. mwbpqURL consultato il 30 dicembre 2010.
cite-note-cn-66. ↑ mwbp4(mwbp8mwbqaEN) mwbqemwbqiDisney is the first studio to have five $1 billion movies in a year, su mwbqmedition.cnn.com. mwbqqURL consultato il 20 giugno 2023.
cite-note-77. ↑ mwbqg(mwbqkmwbqoEN) mwbqsmwbqwHere's How 'The Good Dinosaur' Became Pixar's First Flop, su mwbq0thethings.com. mwbq4URL consultato il 20 giugno 2023.
cite-note-88. ↑ mwbrimwbrmmwbrqElio: Pete Docter conferma i rimaneggiamenti e svela il collegamento con Inside Out 2, su mwbruBadtaste.it, 15 agosto 2024.
cite-note-99. ↑ mwbrk(mwbromwbrsEN) mwbrwmwbr0Disney Removes ‘Star Wars’ Spinoff ‘Rogue Squadron’ From Release Calendar, Sets Dates for ‘Snow White,’ ‘Inside Out 2’ and ‘Lion King’ Sequel, su mwbr4Variety, 15 settembre 2022. mwbr8URL consultato il 3 febbraio 2024.
cite-note-1010. ↑ mwbsmmwbsqmwbsuCopia archiviata, su mwbsypixar.com. mwbscURL consultato il 20 giugno 2023 mwbsg(archiviato dall'mwbskurl originale il 27 ottobre 2021).
cite-note-1111. ↑ mwbs0Karen Paik, mwbs4To infinity and beyond! The story of Pixar Animation studios, 2007.
cite-note-1212. ↑ mwbtimwbtmimdb.com, mwbtqhttps://www.imdb.com/list/ls520821241/mwbtu Titolo mancante per url mwbtyurl (aiuto).
cite-note-1313. ↑ mwbtwmwbt0ratzenberger.com, mwbt4https://ratzenberger.com/pixar-characters/mwbt8 Titolo mancante per url mwbuaurl (aiuto).
cite-note-1414. ↑ mwbuymwbucantoniogenna.net, mwbughttps://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film/abugslife.htmmwbuk Titolo mancante per url mwbuourl (aiuto).
cite-note-1515. ↑ mwbvamwbveantoniogenna.net, mwbvihttps://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film1/ratatouille.htmmwbvm Titolo mancante per url mwbvqurl (aiuto).
cite-note-1616. ↑ mwbvomwbvsscreenrant.com, mwbvwhttps://screenrant.com/pixar-john-ratzenberger-movies-roles/mwbv0 Titolo mancante per url mwbv4url (aiuto).
cite-note-1717. ↑ mwbwqmwbwud23.com, mwbwyhttps://d23.com/where-to-find-the-iconic-pizza-planet-trucks-in-pixar-films/mwbwc Titolo mancante per url mwbwgurl (aiuto).
cite-note-1818. ↑ mwbw4mwbw8ilpost.it, mwbxahttps://www.ilpost.it/2014/05/04/a113-pixar/#:~:text=Il%20codice%20A113%20%C3%A8%20il,Incredibili%E2%80%9D%20e%20%E2%80%9CRatatouille%E2%80%9D.mwbxe Titolo mancante per url mwbxiurl (aiuto).
cite-note-1919. ↑ mwbxgmwbxkwired.it, mwbxohttps://www.wired.it/lol/2014/05/03/ecco-perche-la-sigla-a113-compare-tutti-film-della-pixar/mwbxs Titolo mancante per url mwbxwurl (aiuto).
cite-note-2020. ↑ mwbyimwbymscreenrant.com, mwbyqhttps://screenrant.com/pixar-movies-easter-eggs-future-film-teases-hints/mwbyu Titolo mancante per url mwbyyurl (aiuto).
cite-note-2121. ↑ mwbywmwby0pixar.fandom.com, mwby4https://pixar.fandom.com/wiki/References_to_Upcoming_Filmsmwby8 Titolo mancante per url mwbzaurl (aiuto).
cite-note-2222. ↑ mwbzymwbzcthegamer.com, mwbzghttps://www.thegamer.com/hidden-pixar-references-hinting-upcoming-movies/mwbzk Titolo mancante per url mwbzourl (aiuto).
cite-note-2323. ↑ mwbaamwbaewatchmojo.com, mwbaihttps://www.watchmojo.com/articles/top-10-pixar-easter-eggs-that-teased-an-upcoming-moviemwbam Titolo mancante per url mwbaqurl (aiuto).
cite-note-2424. ↑ mwbaomwbasindiewire.com, mwbawhttps://www.indiewire.com/features/general/pixar-video-shows-easter-eggs-movies-connected-monsters-inc-toy-story-1201770123/mwba0 Titolo mancante per url mwba4url (aiuto).
cite-note-2525. ↑ mwbbqmwbbucomingsoon.net, mwbbyhttps://www.comingsoon.net/news/movienews.php?id=21776mwbbc Titolo mancante per url mwbbgurl (aiuto).
cite-note-2626. ↑ mwbb4mwbb8slashfilm.com, mwbcahttps://www.slashfilm.com/551649/cars-3-easter-eggs-all-the-hidden-pixar-references-uncovered/mwbce Titolo mancante per url mwbciurl (aiuto).
cite-note-2727. ↑ mwbcgmwbckscreenrant.com, mwbcohttps://screenrant.com/elemental-movie-easter-eggs-references/mwbcs Titolo mancante per url mwbcwurl (aiuto).
cite-note-2828. ↑ mwbdimwbdmwired.com, mwbdqhttps://www.wired.com/story/pixar-put-an-easter-egg-for-its-next-movie-in-inside-out-2/mwbdu Titolo mancante per url mwbdyurl (aiuto).
cite-note-2929. ↑ mwbdwmwbd0screenrant.com, mwbd4https://screenrant.com/elio-movie-pixar-easter-eggs-teased-domee-shi-madeline-sharafian/mwbd8 Titolo mancante per url mwbeaurl (aiuto).
cite-note-3030. ↑ mwbeymwbecwdwnt.com, mwbeghttps://wdwnt.com/2026/03/can-you-spot-these-easter-eggs-in-hoppers/#h-toy-on-mabel-s-window-sill-toy-story-5mwbek Titolo mancante per url mwbeourl (aiuto).
cite-note-3131. ↑ mwbfamwbfebestmovie.it, mwbfihttps://www.bestmovie.it/news/newt-i-concept-del-cartoon-pixar-che-non-uscira-mai/48097/mwbfm Titolo mancante per url mwbfqurl (aiuto).
cite-note-3232. ↑ mwbfo(mwbfsmwbfwEN) Pixar Post-Julie & T.J, mwbf0mwbf4Dug Day's 'Carl's Date' to Premiere Ahead of 'Elemental' in Theaters – June 16, su mwbf8Pixar Post, 28 marzo 2023. mwbgaURL consultato il 13 ottobre 2024.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pixar Animation Studios
Collegamenti esterni
• (EN) Sito ufficiale, su pixar.com.
• Pixar (canale), su YouTube.
• citerefbritannica-com(EN) John M. Cunningham, Pixar, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmobygames(EN) Pixar Animation Studios, su MobyGames, Blue Flame Labs.
• (EN) Pixar Animation Studios, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• Pixar Animation Studios, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
• (EN) Pixar Animation Studios, su IMDb, IMDb.com.
• Scheda sulla mwbhmPixar Animation Studios del Big Cartoon Database
• mwbhuIl software Render Man, su renderman.pixar.com.